Bari, 16 dicembre 2025
Comunicato stampa
Viaggi di Natale: rincari sulle tratte per la Puglia. Per i fuori sede tornare a casa rischia di diventare un lusso
Le feste si avvicinano e, anche quest’anno, il fenomeno si ripresenta: tra Natale e Capodanno, nelle giornate di maggiore afflusso, viaggiare costa sensibilmente di più rispetto ai periodi immediatamente precedenti e successivi. Federconsumatori denuncia da tempo questi aumenti e li segnala alle Autorità competenti, chiedendo verifiche su dinamiche che si ripetono con regolarità e che gravano sui cittadini.
Dalle comparazioni tra un periodo “ordinario” e le settimane festive emergono rincari che, sulle tratte legate alla Puglia, colpiscono in modo evidente chi rientra per le festività. Tra gli esempi: voli Roma–Bari 118€→126€ (+7%) e Bari–Roma 113€→149€ (+32%); treni Milano–Bari 79,50€→177€ (+123%); bus Milano–Bari 29,98€→115,47€ (+285%).
A pagare di più sono soprattutto i fuori sede: studenti e lavoratori che stanno lontano tutto l’anno e che, a Natale, vogliono semplicemente rientrare in Puglia per stare con la propria famiglia. Non è un aumento che colpisce il viaggio “per piacere”, ma la necessità: chi può prova ad anticipare o rinviare, chi riesce si organizza con passaggi e auto condivisa; molti, però, non hanno alternative e sono costretti a restare lontano dai propri cari.
«Quando il prezzo cresce senza misura – dichiara il Presidente di Federconsumatori Puglia – diventa un ostacolo sociale. Servono regole chiare, trasparenza e controlli sui picchi: a Natale non può pagare sempre chi deve tornare a casa. Ricongiungersi ai propri cari è un diritto, non un privilegio».
Federconsumatori Puglia ribadisce la richiesta di interventi e verifiche mirate sulle dinamiche tariffarie nei periodi di massima domanda, affinché la mobilità nelle festività non si trasformi, di fatto, in una barriera economica e sociale.
Mariangela Ghergo








